25 lug 21

Alex Lynn conquista un'emozionante prima vittoria in Formula E in un bizzarro Round 13 nella gara di casa a Londra 

Alex Lynn ha conquistato un'emozionante prima vittoria nella gara di casa dell'ABB FIA Formula E World Championship in un bizzarro Round 13 dell'Heineken® E-Prix di Londra per la gioia assoluta del team Mahindra Racing.

Alla fine della gara il box del team Mahindra Racing si è scatenato nei festeggiamenti per l'emozionante prima vittoria in Formula E di Alex Lynn nel Round 13 dell'Heineken® E-Prix di Londra, seguito da Nyck de Vries, Mercedes-EQ, e Mitch Evans, Jaguar Racing.

Il pilota britannico è sopravvissuto a una gara frenetica in cui è capitato di tutto: il momento decisivo della corsa si è avuto all'uscita della Safety Car al giro 13, quando nel doppio tornante, Oliver Rowland (Nissan e.dams) ha tentato di superare il leader della gara Stoffel Vandoorne (Mercedes-EQ), poleman della giornata, per prendere il comando con una manovra a sorpresa. 

La Nissan ha colpito duramente la fiancata della Mercedes del pilota belga nella zona di frenata. La coppia è rimasta aggrovigliata, permettendo a De Vries di approfittarne e passare al secondo posto, fino ad arrivare al primo, quando Lucas di Grassi (Audi Sport ABT Schaeffler) si è immesso nell'Activation Zone per la prima attivazione dell'ATTACK MODE.

Verso l'ultimo quarto d'ora, Di Grassi ha sfruttato al massimo il boost di 35 kW extra per superare De Vries alla Curva 1. Nel giro successivo, anche Lynn, in ATTACK MODE, ha superato De Vries in quella che si è rivelata la mossa che gli ha poi regalato la vittoria della gara. De Vries ha attivato il suo secondo ATTACK MODE molto presto in gara, ma questa strategia non ha dato i frutti sperati e alla fine si è dovuto accontentare del secondo posto. Evans, nel frattempo, è risalito dal quinto posto sulla griglia di partenza ed è arrivato terzo.

Di Grassi è stato il leader per più di metà gara e ha tagliato il traguardo per primo. Al brasiliano, però, è stata infine mostrata la bandiera nera per non aver scontato un drive-through. Il pilota infatti al 12° giro ha preso il comando della gara in modo illecito dopo aver guidato attraverso la pit-lane e, soprattutto, per non essersi fermato nel suo box in regime di Safety Car.

Questo risultato lascia De Vries in testa alla Classifica piloti mentre si avvicina l'ultimo weekend di gara della Stagione 7, che si svolgerà a Berlino tra tre settimane. Il bottino di punti ottenuto da Robin Frijns con il quarto posto, dopo essere risalito dall'ottavo in griglia, si è rivelato provvidenziale e gli ha consentito di diventare secondo in classifica, a soli sei punti dal pilota olandese. Sam Bird (Jaguar Racing) è terzo in classifica.

Envision Virgin Racing è ancora in testa nella Classifica delle squadre, a sette punti da Mercedes-EQ e da Jaguar Racing, al terzo posto.

La gara

Vandoorne ha difeso subito la sua prima posizione dall'attacco di Rowland alla Curva 1 e, mentre il gruppo era ancora molto compatto alle sue spalle, il pilota belga è riuscito subito a creare un vantaggio sui suoi rivali che alla fine del primo giro era di quasi 1,5 secondi.

Anche De Vries, con l'altra Mercedes ha subito impostato un ritmo notevole. Al secondo giro, il pilota olandese ha superato Lynn con una manovra decisa alla Curva 10 per prendere il terzo posto e si è concentrato a inseguire la Nissan di Rowland.

Nelle retrovie, i primi due piloti della classifica si sono scontrati nello stesso punto al quarto giro, con il campione in carica Antonio Felix da Costa che provato a superare la Jaguar del britannico con una manovra azzardata per accaparrarsi il 18° posto mentre la coppia lottava duramente per recuperare tutte le posizioni possibili.

Davanti, Rowland è stato il primo a uscire dalla traiettoria di gara per attivare la prima delle due dosi obbligatorie dell'ATTACK MODE e sfruttare il boost di 35 kW di potenza extra per otto minuti. Le due auto della Mercedes hanno eseguito l'attivazione nel giro successivo per contrastare l'attacco di Rowland.

A 35 minuti più un giro dalla fine, Rene Rast (Audi Sport ABT Schaeffler) e Sebastien Buemi (Nissan e.dams) si sono scontrati a seguito di una maldestra manovra che ha portato a un contatto tra le auto al tornante. Il pilota tedesco ha avuto la peggio e lo scontro ha reso necessario l'intervento della MINI Electric Pacesetter per consentire le operazioni di recupero dell'Audi danneggiata. Buemi è sopravvissuto allo scontro ed è salito all'11° posto, quasi in posizione da punti.

Quando la pista è stata liberata, la Mercedes ha ripreso l'iniziativa. Vandoorne si è staccato dal gruppo, insieme a Rowland e De Vries e quest'ultimo, grazie all'energia extra dell'ATTACK MODE, è stato in grado di superare la Nissan.

All'11° giro è entrata di nuovo in pista la Safety Car, dopo lo scontro fra Da Costa e Andre Lotterer (Porsche) in prossimità della Curva 1. Il duo Mercedes in testa al gruppo è riuscito ad attivare la seconda ATTACK MODE, questa volta prima di Rowland.

Con una mossa audace, al 12° giro, Lucas di Grassi ha attraversato la pit-lane nel tentativo di prendere il comando. Con una velocità superiore a quella del resto del gruppo, il campione della stagione 2016/17 è riuscito a recuperare la prima posizione.

Quando il gruppo ha ripreso la gara al giro 13, al doppio tornante è stata eseguita un'altra manovra azzardata. Rowland ha cercato di superare a sorpresa Vandoorne per il secondo posto. La Nissan ha colpito duramente la fiancata della Mercedes del pilota belga nella zona di frenata. La coppia è rimasta aggrovigliata, permettendo a De Vries di approfittarne e passare al secondo posto, fino ad arrivare al primo, quando Lucas di Grassi si è immesso nell'Activation Zone per attivare l'ATTACK MODE. Non sorprende che a Rowland sia stata inflitta una penalità di 10 secondi.

Verso l'ultimo quarto d'ora, Di Grassi ha sfruttato al massimo quel boost di 35 kW extra per superare De Vries alla Curva 1 nel giro 16. In quello successivo, Lynn ha eseguito il medesimo sorpasso aiutato anche lui dall'energia aggiuntiva dell'ATTACK MODE. De Vries ha attivato il suo secondo ATTACK MODE molto presto in gara, ma questa strategia non ha dato i frutti sperati.

Dietro ai primi tre, è stato Evans ad avere le prestazioni migliori, anche se con un distacco di quattro secondi dal trio frontale. Alla Curva 1 Robin Frijns ha superato la BMW di Guenther riuscendo a recuperare il quinto posto. Il pilota olandese, però, non ancora soddisfatto, ha iniziato a infastidire Evans per il quarto posto. Con gli specchietti pieni del colore viola della vettura dell'Envision Virgin Racing, il pilota neozelandese ha provato ad attivare l'ATTACK MODE, ma non ha funzionato e ha dovuto quindi riprovarci al giro 22, regalando a Frijns la sua posizione.

Il pilota neozelandese ha espiato il suo errore in grande stile al tornante successivo quando ha superato Frijns con una manovra da manuale che ha colto di sorpresa l'olandese.

Bird, partito dal 21° posto, è riuscito a risalire fino all'11° e sentiva il profumo di punti preziosi mentre era all'inseguimento di Nato poco più avanti. Il pilota britannico ha fatto una finta al pilota francese prima di provare a sorpassare la Venturi dall'interno. Nato però si è difeso duramente e i due si sono scontrati e hanno riportato entrambi danni alle auto che hanno messo la parola fine alla loro gara.

Il giochetto di Di Grassi con quel passaggio opportunistico attraverso la pit-lane non hanno retto: al leader di gara è stata inflitta una penalità drive-through per un'infrazione alla procedura durante il regime di Safety Car. Poiché Di Grassi non è riuscito a scontare la sua penalità, l'eroe di casa Lynn ha ereditato il primo posto e la vittoria della gara sul traguardo.

De Vries è arrivato secondo seguito da Evans, cinque secondi indietro, a completare le posizioni del podio. Frijns è arrivato quarto, dopo essere risalito dall'ottavo posto, mentre Pascal Wehrlein della Porsche e Maximilian Guenther della BMW i Andretti Motorsport hanno completato il gruppo dei primi sei.

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