08 ago 20

Vergne conquista la Pole, mentre il leader della classifica Da Costa è nono

A Berlino Jean-Eric Vergne ha reagito dopo un primo double-header deludente conquistando con netta superiorità la Julius Baer Pole Position per il Round 8 dell'E-Prix di Berlino con mezzo secondo di vantaggio su Max Guenther della BMW i Andretti Motorsport.

Vergne è apparso incredibilmente aggressivo e con il suo giro velocissimo è riuscito a migliorare di 0,150 secondi il tempo migliore ottenuto da Guenther in ciascun settore, conquistando la Pole con 1:06.277.

Per il pilota parigino, questa è l'undicesima Pole Position della sua carriera in Formula E e arriva proprio al momento giusto, viste le prestazioni un po' demoralizzanti nel precedente double-header disputato qui a Tempelhof.

"Le prime due gare sono state davvero un incubo" ha affermato. "Quando va male una cosa, poi inizia ad andare tutto storto e si ha la sensazione di vivere un brutto sogno".

"È buffo come in questo campionato si possa passare dalle stelle alle stalle. Per me era molto importante fare le cose semplici con la mia squadra e fare ciò che oggi abbiamo la certezza che funziona. Ora dobbiamo trasformare tutto questo in un buon risultato di gara."

"È sempre importante non sentirsi troppo giù quando il tuo compagno di squadra sta facendo un lavoro così eccellente. Sono consapevole delle mie capacità, ma le ultime due giornate di gara sono state terribili. Può succedere, ma è stato necessario ripartire da zero."

L'1:06.772 di Guenther è stato il tempo più veloce che il pilota tedesco è riuscito a ottenere nella giornata ed è stato abbastanza buono da assicurargli la partenza dalla seconda posizione. Jerome D'Ambrosio (Mahindra Racing) ha completato i tre settori con una guida pulita, ma alla fine ha perso circa mezzo decimo rispetto al pilota della BMW e partirà dalla terza posizione.

Guenther, con il secondo miglior tempo nel suo gruppo, ha completato due sessioni di prove con risultati promettenti, nonostante finora a Berlino le sue prestazioni non siano state eccezionali.

"È positivo per tutti noi avere finalmente ottenuto una buona posizione nelle Qualifiche dopo aver lottato nei primi due round" ha affermato. "Abbiamo fatto un buon lavoro e tutto ha funzionato bene. Siamo riusciti a ottenere un risultato soddisfacente dopo aver lavorato sodo nelle prove libere. Dobbiamo solo concentrarci sul dare il meglio ogni giorno e vedere dove andremo a finire."

Stoffel Vandoorne (Mercedes-Benz EQ) era proprio al limite, ha lamentato un sovrasterzo un po' eccessivo ed è riuscito a ottenere solo la quarta posizione.

Robin Frijns ha dimostrato grinta nella lotta per la Super Pole. L'olandese ha avuto problemi di aderenza all'inizio del tornante e ha bloccato le gomme in più di un'occasione. "È stato davvero un brutto giro" ha detto alla radio mentre completava il giro ottenendo il sesto posto.

L'ultimo pilota che è riuscito a qualificarsi per la Super Pole è stato Alex Lynn, del Gruppo 4. Con il pilota britannico e il suo compagno di squadra entrambi in Super Pole, la Mahindra Racing è l'unico team a schierare due piloti. Qui a Berlino il pilota inglese ha partecipato a due sessioni di Super Pole in tre giornate.

Si è scusato con gli ingegneri per il giro deludente, ma il team Mahindra è soddisfatto del suo quinto posto e di avere le auto schierate in seconda e terza fila.

Nel Round 8 Antonio Felix da Costa puntava a diventare il primo pilota ad aver conquistato quattro Pole Position di fila in Formula E, prima di cercare di ottenere il record della quarta vittoria consecutiva, oltre ad aumentare, forse al di fuori della sua portata, il vantaggio in classifica.

Ben presto, però, è stato evidente che non sarebbe riuscito a raggiungere tale obiettivo oggi, poiché non è rientrato nel gruppo dei partecipanti alla Super Pole e partirà dalla nona posizione per il Round 8.

La diretta del Round 8 dell'E-Prix di Berlino sul circuito di Tempelhof con tracciato tradizionale inizierà alle 18:30 ora locale.

Qualifiche | Round 8 | E-Prix 2020 di Berlino

Non perdere neanche un minuto della finale senza precedenti di sei gare in nove giorni della sesta stagione di Formula E dall'ex aeroporto di Tempelhof a Berlino