23 nov 19

Sims conquista la prima vittoria nello scontro finale in Arabia Saudita, doppietta per la BMW  

Nello scontro finale in Arabia Saudita il poleman Sims conquista la sua prima vittoria. Al secondo posto Guenther, che regala una doppietta alla BMW, al terzo Di Grassi del team Audi.  

Quando le luci si sono spente, il poleman Alex Sims della BMW i Andretti Motorsport, che aveva ottenuto la seconda pole consecutiva nel secondo giorno dell'E-Prix SAUDIA 2019 di Dir'iyya, è stato il più veloce a staccarsi dal gruppo.

In prima posizione, seguito da Sebastian Buemi della Nissan e.dams e da Lucas di Grassi dell'Audi Sport Abt Schaeffler, il pilota britannico ha mantenuto il comando mentre Antonio Felix da Costa della DS Techeetah, che si è ritrovato in quarta posizione dopo il ritiro di Jerome d'Ambrosio della Mahindra Racing per problemi tecnici, ha iniziato ad attaccare. 

Da Costa, desideroso di salire sul podio, ha colpito la parte posteriore dell'auto di Buemi mandandolo in testacoda tra le vetture in transito. Il pilota della Nissan è rientrato in gara al 15° posto, ma è stato sottoposto a indagini da parte della FIA. 

A più di 30 minuti dall'ultimo giro, Sam Bird è stato tamponato da Mitch Evans della Panasonic Jaguar Racing in prossimità della curva 4, prima di essere centrato da Pascal Wehrlein della Mahindra Racing in prossimità della curva 5. Il pilota britannico, che ieri ha conquistato la vittoria, ha colpito le barriere. A causa dei significativi danni riportati dall'auto, Bird è stato costretto a concludere la gara. 

La FIA, dopo un attento esame, ha inflitto a Da Costa un drive-through con stop di 10 secondi per aver causato l'incidente con Buemi, la stessa penalità è stata inflitta anche al pilota della Nissan per essere rientrato in gara con una manovra ritenuta pericolosa.

Mentre il suo compagno di squadra era già fuori gara, Robin Frijns, pilota dell'Envision Racing, ha perso il controllo della sua auto con motore Audi in corrispondenza delle curve 5 e 6, colpendo le barriere laterali alla curva 7. Per il recupero dell'auto, danneggiata e ferma in pista, è stato necessario esporre la bandiera gialla.

A otto minuti dall'ultimo giro della corsa, Sims ha mantenuto il comando, mentre a Evans, pilota della Jaguar che si trovava dietro, è stata inflitta una penalità di 10 secondi per la collisione con Bird.

Per attivare la MODALITÀ D'ATTACCO Di Grassi, che occupava il terzo posto, ha perso temporaneamente una posizione, ma ha subito recuperato superando Stoffel Vandoorne, della Mercedes-Benz EQ, grazie ai 35 kW di potenza extra. Max Guenther, il compagno di squadra di Sims, non ha attivato la MODALITÀ D'ATTACCO e ha mantenuto la seconda posizione, facendo quindi delle due auto BMW le leader della gara quando mancavano solo pochi minuti alla fine.   

A cinque minuti alla fine, con un vantaggio di oltre tre secondi, Guenther si è difeso strenuamente da Di Grassi, tenendo a bada il pilota brasiliano che aveva attivato la MODALITÀ D'ATTACCO. Con la potenza aggiuntiva, il pilota dell'Audi ha realizzato il giro più veloce nel tentativo di attaccare il pilota tedesco. 

Le due BMW hanno tagliato il traguardo per prime con Sims che ha conquistato la sua prima vittoria in assoluto nell'ABB FIA Formula E Championship, il suo compagno di squadra al secondo posto e l'Audi di Di Grassi al terzo. 

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